Il nuovo libro di Alessandro Poggi con Maria Teresa Baldini “Bocca coperta” (Rubbettino) ci racconta il Coronavirus, con la scusa della mascherina

In uscita la prossima settimana

Storia e storie di una pandemia. Storie di ordinaria sottovalutazione. 
La più strana? Quella di una coppia di gemellini eterozigoti nati in India durante la pandemia i cui genitori, felici per la gravidanza multipla, hanno chiamato la femminuccia Corona e il maschietto Covid. Gli sposi non si rendevano conto che la simpatica idea alludeva a una gravissima malattia, un “morbo” che avrebbe  messo in ginocchio da lì a poco il mondo intero.
Del resto, anche la peste del Seicento, all’inizio, non fu presa sul serio. La popolazione e i politici nella Milano dell’epoca, come si racconta nei Promessi Sposi, erano scettici, e accolsero la malattia con un misto di incredulità e scaramantica ironia.

La copertina del libro

Gli stessi sentimenti scaturiti dopo il gesto di Maria Teresa Baldini – ispiratrice e coautrice del libro di Alessandro Poggi “Bocca coperta” – che a febbraio, per prima, ha indossato la mascherina nell’Aula di Montecitorio. “Ci mancava solo don Abbondio”, spiega Poggi. “Nessuno le diede retta”. 
“Bocca coperta” ripercorre senza annoiare i giorni caldi della Covid-19 attraverso cinque capitoli: Storie, Storie strane, Storie strane ma vere, Altre storie, Storie tese e un Vocabolario della pandemia con annessa agenda degli avvenimenti. 

Immancabili brevi consigli per l’estate e le “ultime” sui vaccini. Il tutto con una prefazione immaginaria dell’inventore della mascherina, il medico francese vissuto a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento  Paul Berger. 
Il volume – di cui i cinesi pare abbiano già intenzione di opzionare una versione tutta loro – ha come secondo titolo Kŏu Zhào, che significa “bocca” (Kŏu) e “coperta” (Zhào), cioè mascherina. 

Maria Teresa Baldini con la “mascherina della discordia”

Dai pipistrelli al fattore K, dallo Spillover all’”erre con zero”, da Pirandello al Manzoni, da Trump a Boris Jonson. Ma anche dai dottori col Becco al 5G, dai ciondoli miracolosi al sesso nel lockdown. Bocca coperta è un giro di giostra, ironico ma rigoroso, nel vortice della pandemia.
Anche in quest’occasione, così come per la  peste raccontata dal Manzoni – spiegano gli autori  – ci sono state assurde credenze, pregiudizi, ricerche di fantomatici untori in chiave 2.0: Topi vivi, intrecci di potenze internazionali, laboratori segreti, il 5G… Capri espiatori perfetti. E intanto la mascherina ha stentato a farsi strada.  

“Bocca coperta” rappresenta una barriera contro i virus, ma non contro la ragione, anche nel significato arcaico di “discorso”.
L’instant book, edito dalla Rubbettino,  prende spunto dalla protezione facciale per raccontare misteri e perplessità suscitate dal morbo che ha sconvolto il mondo. 
Ad esempio: che cos’è il Covid-19? Un errore. 
Infatti si dovrebbe dire “la” Covid-19.

Bocca coperta non è un libro di futilità o contorsionismi grammaticali. Contiene, però, attraverso narrazioni snelle e  lineari, molte informazioni. “E, se prima, non ci mettiamo d’accordo su come si dice” – spiega Alessandro Poggi –  “forse non si dovrebbe neppure iniziare  il discorso”. 
In questi giorni, sono usciti articoli, interviste, decine di libri che, persino in copertina, lanciano titoli con il genere sbagliato. Ma Covid sta per Co (rona) Vi (rus) D (disease, malattia, in inglese) 19 (1919, l’anno della scoperta) ed è femminile. 

Alla fine si capisce che, dall’invenzione della mascherina a oggi, in poco più di un secolo, non è cambiato granché sull’approccio al patrimonio più prezioso che possediamo: la salute. 
E, mentre in mezzo mondo si continua a litigare sull’uso della mascherina, il vero problema è uno solo, per dirlo con le parole del  professor  Berger: la realtà gelée.

Alessandro Poggi è giornalista scientifico e inviato politico della Rai. Per il programma Ballarò ha ricevuto due volte il premio Ilaria Alpi. È stato il primo a intervistare Papa Francesco.

Maria Teresa Baldini è parlamentare (FdI), medico chirurgo e campionessa europea nazionale di basket. È autrice con Willy Pasini del libro Dietro la bellezza